GRUPPO DI AUTOAIUTO FEMMINILE PRESSO LA SEDE AWO

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Trasferirsi in una nuova città comporta sempre delle enormi difficoltà: lasciare gli amici e le vecchie abitudini, dover cercare lavoro, una casa, imparare una lingua nuova, affrontare la burocrazia, farsi dei nuovi amici.
Ogni volta cerchiamo di tener duro ad ogni problema e ostacolo che ci si propone e di trovare le risorse dentro di noi di per andare avanti. Ma tutto questo incide tantissimo sulla nostra salute psicofisica. Basterebbe a volte anche un semplice confronto, una parola tra amiche, uno sfogo per aprire il nostro cuore e far uscire fuori le nostre incertezze e paure.
Proprio a questo scopo nasce il gruppo di autoaiuto mensile in italiano presso la sede dell’AWO, con la partecipazione della Psicologa Giulia Borriello in qualità di facilitatrice.
Durante lo scorso incontro abbiamo incontrato la Dott.ssa Borriello, alla quale abbiamo fatto alcune domande per conoscere meglio il gruppo e il suo lavoro.

Dott.ssa Borriello, lei è diventata ormai la psicologa delle donne italiane a Berlino. Ci parli del suo lavoro e delle sue esperienze per conoscerla meglio dal punto di vista professionale.
Innanzitutto i mie studi sono stati affiancati sin dall’inizio alla pratica. Ciò mi ha permesso di imparare a lavorare a stretto contatto con ciò che leggevo dai libri. Il San Raffaele di Milano, dove ho effettuato i miei studi prevedeva infatti, l’interazione diretta con i pazienti. Lì ho effettuato anche il mio lavoro di ricerca, relativo allo studio dei “Disturbi d’ansia” e dei “Disturbi d’umore”.

Dott.ssa anche lei, come noi, è un’italiana a Berlino. Ognuna di noi è stata spinta in questa città del Nord Europa per un motivo, uno scopo o pura casualità. Qual è stata la molla che ha spinto lei a cambiare tutto e a trasferirsi in questa città così diversa dalla nostra Italia?
La molla è stata sicuramente la voglia di cambiare. Dopo lo scandalo finanziario del San Raffaele, io insieme ad altri 15 colleghi ci siamo distaccati e trasferiti  a Como, dove ho lavorato dal 2009 al 2012. L’impulso che ti fa decidere di lasciare l’Italia è sicuramente la voglia di cercare aria nuova, aria pulita. Berlino la conoscevo già, ci venivo spesso in vacanza a trovare dei miei amici. Così un bel giorno io e il mio compagno abbiamo deciso di lanciarci in questa nuova avventura e dopo un anno di preparativi, nel 2013 siamo arrivati nella capitale tedesca.

Che cos’è il centro AWO, com’è nata la sua collaborazione e l’idea di un gruppo d’incontro con le donne italiane trasferitesi a Berlino.
L’AWO è un centro di assistenza sociale, la mia collaborazione con loro è avvenuta nel settembre del 2013 quando ho cominciato a prestare servizio presso di loro come psicologa. Il progetto di autoaiuto invece è partito da un’idea di Belinda Apicella e Natascha Garay, che insieme hanno creato il programma “Mariposa”, un progetto sociale finanziato dallo Stato di Berlino per le donne emigrate. L’esigenza era proprio quella di creare un network tra le numerose donne italiane che consultano il centro.

Come funziona il gruppo e cosa devono aspettarsi le nostre lettrici interessate?
Il gruppo è aperto a tutte quelle donne che hanno voglia di raccontarsi, di parlare dei loro problemi ad altre donne che come loro ascoltano. Il gruppo è un circolo in cui si comincia con una piccola presentazione su se stesse, in base a quello che si sente di voler raccontare. Nessuna è costretta a dire cose di se che non vuole. Poi si parte con un altro giro. I temi trattati sono vari dai problemi di coppia alla famiglia, dallo stile di vita al lavoro, dall’integrazione ai problemi di lingua, tutto espresso in clima molto familiare. La mia figura è quella di facilitatrice, ossia ascolto molto e do il mio supporto professionale solo se richiesto. In questo modo ci si sente sicure e non giudicate. L’empatia tra donne è molto forte ed è per questo che il gruppo funziona.

Quando si terrà il prossimo incontro e in che modo possono parteciparvi le nuove interessate?
Gli incontri gratuiti si tengono una volta al mese presso la sede dell’AWO di Frankfurter Allee. Il prossimo incontro previsto è per mercoledì 11 giugno. Le ragazze interessate possono scrivermi un’email in modo da poter sapere bene il numero delle partecipanti ed organizzare meglio lo spazio.

INFORMAZIONI UTILI:
Indirizzo email Dott.ssa Giulia Borriello: lia.borriello@gmail.com
Indirizzo sede Awo: Bayouma-Haus” Frankfurter Allee 110 10247 Berlin (di fronte al Ring Center, sotto il ponte c’è una traversa privata con un meccanico).
Telefono centro Awo: Tel: 030. 29 04 91 36
Fax: 030. 29 04 91 29
E-Mail: bayouma-haus@awo-spree-wuhle.de
Progetto Mariposa

William Shakespeare


Articolo Mariarca Guglielmo - Illustrazioni e foto Ciao Sbarbi 
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2 risposte a “GRUPPO DI AUTOAIUTO FEMMINILE PRESSO LA SEDE AWO

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