L’ARTE DI ASCOLTARE I BATTITI DEL CUORE

L'ARTE DI ASCOLTARE I BATTITI DEL CUORE

Continuiamo questo nostro appuntamento mensile con una magnifica storia d’amore che ci conduce nel cuore della magica Birmania (citazione Stern).

L’arte di ascoltare i battiti del cuore” è stato scritto circa una decina di anni fa da Jan Philipp Sendker, uno scrittore contemporaneo tedesco. Per la precisione, è nato ad Amburgo nel 1969, attualmente vive a Berlino.
Questo libro è arrivato negli scaffali della mia libreria di casa circa un anno fa.
Avevo sentito parlare molto del romanzo, i librai italiani mi dicevano: è un libro che resterà nella storia della letteratura tedesca. Romanzo che in Italia si continua a vendere nonostante passino gli anni.
I lettori italiani aspettavano addirittura il seguito, che è uscito circa un anno fa, con il titolo “Gli accordi del cuore”.
Dopo tutto questo parlare di questo bel libro, ho deciso di leggerlo, nonostante fossi prevenuta, perché solitamente non amo molto leggere quelle che si definiscono “storie d’amore”.

La storia inizia con Julia Win, giovane donna newyorchese che si ritrova a leggere una lettera d’amore scritta dal padre.
Questa lettera è stata ritrovata dalla madre in soffitta e consegnata a Julia.
“Mia amata Mi Mi, sono passati cinquemilaottocentosessantaquattro giorni da quando ho sentito battere il tuo cuore per l’ultima volta”, questa frase turba tantissimo la protagonista, tanto da decidere di scoprire chi è la persona alla quale il padre scrisse la lettera.
Il padre, affermato avvocato, è scomparso dalla città da ormai 4 anni, le indagini fatte dalle autorità sono ad un punto morto.
Dopo aver letto la dichiarazione d’amore, Julia decide di partire per la Birmania. La lettera infatti termina con un indirizzo di un piccolo paese della Birmania, Kalaw.
Julia vuole andare a fondo, non riesce a capire per quale ragione il padre possa essere scomparso così all’improvviso senza lasciare tracce e nemmeno riesce a capire il senso delle parole scritte così ricche d’amore.
Il romanzo ti trascina all’avventura, partiamo assieme alla protagonista.
Appena arriva in questo piccolo villaggio, Julia quasi per caso, incontrerà un anziano signore che inizierà a raccontarle una storia, ovviamente a lei sconosciuta.

Più che un romanzo d’amore, sembra la trama di un tipico giallo, questo perché la storia è intrigante e ricca di colpi di scena. Questo vecchio dalla camicia ingiallita e dai sandali di gomma ci racconterà una favola d’amore che oltrepassa i confini e dura nel tempo per sempre.
Il protagonista di questa immensa storia è proprio il padre, Julia lo scoprirà un po’ alla volta. Lo scopriamo assieme anche noi, pagina dopo pagina, attratti da questa narrazione fluente ed appassionante.
Il filo conduttore di tutta la narrazione è l’amore. L’amore infatti è il sentimento che prevale in tutta la storia, l’amore inteso come sentimento tra uomo e donna ma anche l’amore famigliare.
L’amore che dà vita ad una storia meravigliosa fatta dal destino segnato dalle stelle, di forza della fede, di misteri e saggezza buddhista, un amore sconfinato.

“Parlo dell’amore che dà la vista ai ciechi. Che è più forte dell’angoscia. Dell’amore che infonde un senso alla vita, che non obbedisce alle leggi del degrado e della rovina, che ci fa crescere e non conosce confini. Parlo del trionfo dell’uomo sull’egoismo e sulla morte” (citazione dal libro).

Nel libro troviamo inoltre una dettagliata descrizione della società birmana negli anni ’50 del 900. Un mondo completamente opposto a quello della protagonista del viaggio.
Ho letto il libro in brevissimo tempo, mi ha completamente assorbita, leggevo le pagine, riga dopo riga, volevo scoprire come proseguiva. Ho viaggiato con Julia alla ricerca della verità ed ho scoperto il vero “Amore” quello con la A maiuscola, l’amore che non ha confini spazio temporali. Beh, sì, mi sono riscoperta un’inguaribile romantica. E molto presto mi leggerò la seconda parte della storia.

Giovanna Buiatti
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...